Occupazione e disoccupazione in Italia: misura e analisi dei comportamenti

 

Cofinanziamento MURST 1999

I Progetti | 1997 | 1999 | 2001 | 2003 | 2005 


Sintesi del Programma di Ricerca

Il taglio distintivo del programma sta nella connessione fra tre aspetti:

  1. interesse a tematiche sostanziali - di documentazione e di analisi - del mercato del lavoro italiano;
  2. attenzione a questioni di misura, intese in senso lato;
  3. impiego e/o sviluppo di basi di microdati, da 'surveys' e da fonti amministrative.

Il programma si articola in cinque aree tematiche, largamente complementari e, in alcuni casi, marcatamente connesse:

  1. analisi dei processi di mobilità, mobilità retributiva e flessibilità, sulla base del panel di dati longitudinali lavoratore-impresa di fonte Inps;
  2. partecipazione al lavoro dall'archivio di Netlabor (un software di gestione del collocamento/avviamento al lavoro diffuso in gran parte delle unità periferiche del Ministero del Lavoro);
  3. misura e analisi dell'occupazione e della disoccupazione, e della loro dinamica, sulla base di 'surveys';
  4. integrazione di dati da fonti diverse, e metodi appropriati per utilizzarli;
  5. analisi di segmenti deboli del mercato del lavoro. Esso ha come fuoco il mercato del lavoro italiano, ma in alcuni casi prevede anche analisi comparate, con paesi dell'Unione Europea e con gli USA.

Il programma poggia sulla disponibilità e sullo sviluppo di convenienti basi di microdati, fra le quali spiccano:

  1. campione panel lavoratori-imprese di fonte Inps, 1986-94 con aggiornamento progettato fino al 1998;
  2. archivio integrato di fonte Inps, esaustivo, per le province di Treviso e Vicenza, 1974-96 con aggiornamento progettato fino al 1998;
  3. archivio integrato Netlabor per le 11 Sezioni circoscrizionali per l'impiego di Belluno e Treviso, 1996-98 aggiornato correntemente;
  4. varie basi di microdati, sezionali e panel, dalla rilevazione trimestrale delle forze di lavoro (TRFL);
  5. base di microdati di un'indagine-pilota sulla partecipazione al lavoro tramite un approccio 'time use', prevedibilmente disponibile agli inizi del 2000;
  6. base di microdati abbinati RTFL-Inps relativa ad alcune province, 1997.I-1998.II, prevedibilmente disponibile agli inizi del 2000;
  7. indagini sui bilanci delle famiglie italiane della Banca d'Italia, 1989-95;
  8. indagine LEVA (Lombardia - Entrata nella Vita Attiva), su quattro coorti di studenti di terza media, dal 1986 al 1995;
  9. database ECHP (European Community Household Panel).

Nello svolgimento del programma, ci si propone di dare notevole attenzione a questioni di misura latamente intese, comprensive di problemi di misura delle variabili in relazione alla fonte dell'informazione e di questioni di specificazione e stima di modelli appropriati - che, se del caso, modellino congiuntamente il processo di interesse e quello di osservazione -.

In termini generali, i risultati attesi del programma sono due (per dettagli, vedi la sez. 2.1):

  1. una migliore documentazione e comprensione delle trasformazioni intervenute nel mercato del lavoro italiano in questi ultimi anni, e dei tratti di eterogeneità e di accentuata dinamica che le hanno contraddistinte;
  2. affinamenti negli strumenti di osservazione e nei metodi di analisi e di modellazione della partecipazione al lavoro e della sua dinamica. Questi due obiettivi sono fortemente intrecciati, perché l'interesse dedicato congiuntamente a aspetti di merito e interpretativi ed a questioni di metodo è un tratto qualificante dell'intero programma.

 

Parole chiave

  • OCCUPAZIONE
  • DISOCCUPAZIONE
  • MOBILITA'
  • RETRIBUZIONI
  • DATI DA 'SURVEYS' E DA FONTI AMMINISTRATIVE
  • ERRORI DI MISURA
  • MODELLI DI FLUSSO
  • MODELLI DI DURATA
  • MODELLI DELL'OFFERTA DI LAVORO

 

Info: anna.giraldo@unipd.it