La valutazione dell'impatto di interventi pubblici: metodi e studi di caso

 

Cofinanziamento MIUR 2005

I Progetti | 1997 | 1999 | 2001 | 2003 | 2005 


Sintesi del Programma di Ricerca

Il taglio distintivo del programma sta nella connessione fra tre aspetti:

  1. un comune impianto metodologico centrato sui problemi di valutazione dell’impatto di politiche pubbliche;
  2. l' attenzione posta al reperimento di dati adeguati alla soluzione degli studi di caso considerati;
  3. la conduzione di studi di caso relativi a politiche di formazione e del lavoro, di sostegno alle imprese, di welfare, con l’impiego e – dove necessario – lo sviluppo di metodi statistico-econometrici tagliati sui casi. 

Scontando le semplificazioni che la suddivisione in parti inevitabilmente comporta, il programma generale del gruppo si articola in quattro aree tematiche, largamente complementari e, in alcuni casi, marcatamente connesse: 

  1. questioni metodologiche che risultano dalla valutazione dell’impatto di politiche, con approfondimenti sul fronte dell’analisi costi-benefici e dei modelli di microsimulazione; 
  2. studi di caso di selezionate politiche riconducibili a tre ambiti:
    (B1) politiche di formazione e del lavoro,
    (B2) politiche di sostegno alle imprese,
    (B3) politiche di welfare.

Il programma poggia sulla disponibilità e sullo sviluppo di convenienti basi di microdati, fra le quali spiccano:

  1. il Work Histories Italian Panel (WHIP) per gli anni 1985-1999 approntato dall’Unità di Ricerca (UR) di Torino, del quale si prevede l’estensione al 2002 e il collegamento agli archivi amministrativi INAIL per quel che riguarda gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali; 
  2. l’archivio integrato di fonte INPS per il Veneto e per la Toscana, anni 1974-2000, esaustivo per lavoratori dipendenti e imprese;
  3. l’archivio integrato Netlabor (relativo alle operazioni amministrative di avviamento al lavoro svolte dal Ministero del Lavoro e recentemente trasferite alle Regioni) per il Veneto e per la provincia di Torino, anni 1995-2003; 
  4. varie basi di microdati, sezionali e panel, dalla rilevazione trimestrale delle forze di lavoro (RTFL) e dall’indagine sui bilanci delle famiglie italiane della Banca d'Italia (BI), 1989-02; 
  5. una base di microdati panel di impresa sviluppata dalle Indagini di Mediocredito Centrale (ora Capitalia);
  6. dati amministrativi di vari Aziende per il Diritto allo Studio, 1998-2004; 
  7. per le politiche che saranno oggetto di studi di valutazione, basi di dati “ad hoc” sui soggetti trattati.

In termini generali, i risultati attesi del programma sono tre:

  1. la sistematizzazione e affinamenti metodologici negli strumenti di valutazione delle politiche;
  2. una migliore documentazione e comprensione delle modalità di funzionamento di alcune politiche e del loro impatto sulle condizioni e sui comportamenti dei soggetti interessati;
  3. lo sviluppo di alcune basi di dati di interesse generale, segnatamente per la valutazione di politiche del lavoro, ed esperienze-pilota di loro integrazione (previa adeguata sperimentazione, esse saranno rese disponibili come “public-use files”).

Va sottolineato, inoltre, che il programma si contraddistingue per l’impegno a realizzare un sistematico confronto tra i ricercatori delle UR impegnati nelle diverse aree tematiche e nei singoli studi di caso. La composizione del gruppo di ricerca – statistici, economisti, sociologi – è in grado di favorire una positiva interazione di competenze diversificate.
Infine, è ragionevole ritenere che una solida evidenza empirica sull’efficacia delle politiche analizzate possa diventare uno degli elementi informativi su cui basare le scelte di riorientamento degli interventi pubblici, che a medio termine si imporranno a seguito sia del prevedibile ridimensionamento dei fondi comunitari conseguente all’ingresso nell’Unione Europea (UE) di molti nuovi membri, sia del trasferimento di funzioni alle Regioni nel campo delle politiche attive del lavoro, di sostegno alle imprese e di welfare.

 

Parole chiave

  • VALUTAZIONE D'IMPATTO 
  • STUDI OSSERVAZIONALI
  • POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO
  • POLITICHE DI AIUTO ALLE IMPRESE
  • POVERTÀ ED ESCLUSIONE SOCIALE
  • POLITICHE PRO-NATALISTE
  • FORMAZIONE PROFESSIONALE
 

Info: anna.giraldo@unipd.it